L’anime di Naruto è stato tratto dall’omonimo manga di Masashi Kishimoto.
Il cartone animato è realizzato sotto la regia di Hayato Date dallo Studio Pierrot, studio giapponese molto rinomato, che tra i vari lavori si è occupato anche di Lamù, Yu degli spettri, Bleach e GTO. La colonna sonora è stata scritta da Toshiro Masuda.

L’anime, trasmesso in Giappone da Tv Tokyo, è diviso in due serie, e comprende in totale 300 episodi della durata di venti minuti circa.
Ovviamente l’edizione italiana differisce da quella giapponese e da quella americana, in quanto presenta doppiaggio e sigle diversi.
Dell’anime di Naruto sono state realizzate due serie, anche se nel manga tale distinzione non esiste, poichè l’avanzamento di Naruto (anche in età) è istantaneo e senza interruzioni.

La prima serie, realizzata dal 3 Ottobre 2002, comprende gli episodi che vanno dal’episodio 1 all’episodio 135, tratti dai numeri del manga dall’1 al 27. Questa serie comprende anche parecchi episodi filler, circa 90 puntate riempitive che nel manga non esistono e vanno dalla 135 sino alla 220; queste puntate, che naturalmente hanno perso un po’ di fascino dato che gli autori non possono inserire novità rilevanti nella storia, hanno chiuso la prima serie l’8 Febbraio 2007.
Seconda serie

La seconda serie, iniziata il 15 Febbraio 2007, è chiamata Naruto: le cronache dell’uragano (Naruto Shippuden, Naruto: Hurricane Chronicles), ed è ancora in corso: per adesso comprende un centinaio episodi, che escono più o meno settimanalmente.
Questa serie è ambientata cronologicamente tre anni dopo la prima (Naruto è ormai quindicenne) e comprende gli eventi descritti dal manga 28 in poi.
L’edizione italiana, a cura della LOGOS s.r.l., è stata trasmessa per la prima volta il 9 Settembre 2006 su Italia1.
L’adattamento
L’adattamento riservato alla versione italiana di questo anime è diverso da quelli fatti fin ora e secondo molti rappresenta una svolta negli adattamenti di cartoni animati giapponesi trasmessi sulla Mediaset, in quanto sono stati mantenuti integralmente i nomi originali dei personaggi e l’anticipazione della puntata successiva a fine episodio (rimossa comunque a partire dalla puntata 51).
Purtroppo però molto spesso sono soggette a censura scene ritenute troppo violente (sia nei combattimenti, sia nei dialoghi) o scene ritenute troppo irriverenti; inoltre i dialoghi subiscono spesso un adattamento che diverge dal copione originale, che molti fan preferiscono.
Il doppiaggio italiano, diretto da Pino Pirovano, è eseguito dalla LOGOS, che ha sede a Sesto San Giovanni (MI), ed è sincronizzato da Giancarlo Martino; i dialoghi italiani invece sono a cura di Anna Grisoni e Francesca Bielli.
Qui segue una lista dei principali doppiatori italiani e giapponesi: